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Politica: Napoli, De Magistris presenta la giunta. Il giornalista Esposito assessore allo Sviluppo

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Napoli, 13 giu – La prima delibera? Sui rifiuti, per avviare il prima possibile la raccolta porta a porta. Il bilancio? Sara´ approvato entro la fine di giugno, cosi´ come previsto. ´´Nonostante le difficolta´ ce la faremo e lavoreremo a pieno regime´´. Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha presentato in maniera ufficiale la sua Giunta, dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi. ´´Questo cammino – dice – comincia con il sorriso´´. E dal momento che, come piu´ volte egli stesso ha ribadito, lui sara´ ´´il sindaco di tutti´´, questa ´´sara´ la Giunta di tutti´´, anche perche´ spiega che nessuno degli assessori e´ stato indicato dai partiti. ´´Noi siamo oltre´´, afferma. Tra le scelte, la decisione che ogni assessore avra´ competenza sulle partecipate che rientrano nelle loro mansioni. E le partecipate vanno accorpate, asserisce. Quattro donne, docenti universitarie, esponenti della societa´ civile. Con loro il sindaco vuole costruire una nuova citta´. A cominciare dalla raccolta differenziata, un compito difficile affidato a Tommaso Sodano, suo vice, che ha la delega all´Ambiente. ´´Lascera´ ogni incarico di partito´´, annuncia il sindaco. Oggi gli assessori, pero´, non parlano, ´´ci sara´ tempo´´, dice de Magistris. Ô lui stesso a far sapere che ´´dal primo luglio sara´ allargata la differenziata e che a breve saranno sbloccati i 10milioni di euro da parte della Regione Campania´´. Vuole una citta´ piu´ sicura il nuovo sindaco e per la Sicurezza si affida a Giuseppe Narducci, ex pm di Calciopoli e del processo a Nicola Cosentino per presunte collisioni con il clan dei Casalesi. Anche oggi su questa nomina sono piovute non poche critiche da parte del Pdl mentre il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, sollecitato dai cronisti, ha affermato che ´´il Csm ha sollevato la questione´´ di avere un magistrato che fa l´assessore nella stessa citta´ in cui e´ stato pm e che ´´il legislatore e´ in ritardo´´ su questo tema. Per il sindaco, pero´, non esiste un ´´problema Napoli´´. ´´Qui il problema riguarda il dopo´´, ha precisato sottolineando di essere ´´contento che le eccellenze della città´´ abbiano deciso di far parte della sua Giunta. ´´Con questa Giunta e la mia amministrazione – spiega – sono finiti tutti i tipi di rapporto con la malavita, diretti e indiretti. Senza rapporti con la politica, mafia, ´ndrangheta e camorra sarebbero stati gia´ distrutti´´. Torna al Bilancio Riccardo Realfonzo, docente di Economia politica all´Universita´ del Sannio. La stessa delega gli fu affidata dall´ex sindaca Rosa Russo Iervolino dopo l´inchiesta del Global service e il rimpasto del gennaio 2009. Realfonzo, che della sua esperienza al Comune ha scritto un libro ´´Robin Hood a Palazzo San Giacomo´´, lascio´ l´incarico perche´ non condivideva un sistema di gestione delle societa´ partecipate finalizzate, a suo avviso, a creare consensi. Alberto Lucarelli si occupera´ di Beni Comuni e di Democrazia Partecipativa. Eletto in Consiglio con la lista civica ´Napoli e´ tua´, e´ ordinario di Istituzioni di Diritto Pubblico all´Universita´ di Napoli Federico II e tra i promotori dei quesiti del referendum sull´acqua pubblica. Luigi De Falco, urbanista e segretario di Italia Nostra in Campania, ha la delega al Territorio all´Urbanistica. Assessorati in rosa per le Infrastrutture e la mobilita´ che toccano ad Anna Donati, assessora alla mobilita´ a Bologna e direttora generale, dal 2009 al 2010, dell´Acam, l´Agenzia campana per la mobilita sostenibile´´. Delle Politiche giovanili e dello sport si occupera´ Pina Tommasielli, già nell´esecutivo cittadino dell´Idv; per la Cultura che tocca ad Antonella Di Nocera; l´Educazione alla professora Anna Maria Palmieri. Delega al Patrimonio e personale per Bernardino Tuccillo, ex sindaco anticlan di Melito, ed ex assessore al Lavoro della Provincia di Napoli con l´allora presidente Dino Di Palma. La casella del Welfare e´ occupata da Sergio D´Angelo, presidente del consorzio Gesco che raggruppa le cooperative del terzo settore (che vantano crediti per 60 milioni dal Comune di Napoli). ´´Ha gia´ lasciato ogni incarico´´, fa sapere il sindaco. Con la carica di assessore al Lavoro Sviluppo, trova posto in giunta anche il giornalista Marco Esposito, responsabile Idv per il Mezzogiorno. E intanto dalla piazza davanti a Palazzo San Giacomo arrivavano in Sala Giunta i cori dei disoccupati che hanno assediato il municipio chiedendo lavoro e ribadendo di avere i requisiti per fare la raccolta differenziata porta a porta. (ansa)

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