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Editoria: Concita De Gregorio lascia l´Unità dal primo luglio. In pole c´è Claudio Sardo (Messaggero)

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Roma, 18 giu- ´´Dal primo luglio Concita De Gregorio lascia la direzione dell´Unita´ a seguito di una decisione condivisa, assunta in autonomia e nel pieno rispetto reciproco riconoscendo l´importante lavoro svolto e i risultati raggiunti´´. Lo annunciano in una nota congiunta l´editore del quotidiano, Renato Soru, e la stessa De Gregorio. ´´Entrambi le parti – si legge nella nota dell´editore e del direttore dell´Unita´ – hanno rispettato l´impegno inizialmente preso di dare a questo lavoro almeno tre anni di stabilita´. Tre anni di lavoro esaltante e faticoso, tra difficolta´ economiche e continui attacchi, che si sono dipanati a partire dal mandato iniziale di fare dell´Unita´ un giornale in equilibrio economico e un luogo di incontro e di discussione libera e allargata all´intero centrosinistra. Entrambi gli obiettivi – si sottolinea – possono dirsi còlti. E´ stato perseguito il risanamento economico raggiungendo il sostanziale equilibrio di bilancio del giornale, pur in un momento difficile per l´intero mercato e in presenza di nuovi concorrenti. Sotto il profilo editoriale, il giornale e´ stato in questi anni al centro di un intenso dibattito che ha dato voce – molto spesso anticipandole – alle principali istanze della societa´, che ha mobilitato sui temi cruciali migliaia di persone, che ha allargato il ventaglio delle sue voci e che attraverso la crescita del sito internet ha aperto un dialogo fitto e continuo con i lettori. Che ha contribuito infine a sollecitare la nuova volonta´ di partecipazione dei cittadini alla vita del Paese´´. ´´Abbiamo lavorato in questi anni – affermano ancora Soru e De Gregorio – in sintonia e in piena liberta´, condividendo difficolta´ e risultati, in autonomia dal Partito Democratico che in alcune occasioni non ci ha fatto mancare le sue critiche, ma non ha neppure mai preteso di imporre una linea, l´Unita´ essendo uno spazio di dibattito libero. Un ciclo positivo che, di comune accordo, pensiamo possa concludersi qui. Il direttore continuera´ ad esercitare il suo impegno professionale in altre forme, l´editore si impegnera´ a fare in modo che il giornale resti luogo aperto alla discussione allargata all´intero centrosinistra e alle diverse forze vitali che vogliono assumersi l´impegno della ricostruzione del Paese dopo la troppo lunga stagione del berlusconismo. L´augurio sincero e´ reciproco, cosi´ come il ringraziamento – conclude la nota – a tutti i lavoratori dell´Unita´ che hanno condiviso e reso possibile questa felice stagione´´. (ansa)____________________________________________ CDR UNITA´, CHIEDIAMO RISPOSTE SU FUTURI ASSETTI E RILANCIO. ´´Risposte certe sui futuri assetti direzionali e proprietari´´ e il ´´rilancio in tempi rapidi´´ della testata: sono le richieste del comitato di redazione dell´Unita´ all´indomani del comunicato congiunto di editore e direttore che hanno annunciato che Concita De Gregorio il primo luglio lascera´ la guida del giornale. Il comitato di redazione dell´Unita´ ´´prende atto del comunicato congiunto dell´editore e del direttore e ringrazia Concita De Gregorio per l´impegno professionale profuso e il lavoro svolto in questi tre anni. Ora – si legge in una nota del cdr e dei fiduciari di redazione di Firenze e Bologna – si richiedono all´azienda risposte certe sui futuri assetti direzionali e proprietari, e un intervento forte per dare all´Unita´ basi e prospettive solide. Un rilancio in tempi rapidi e´ necessario per rafforzare il ruolo storico del quotidiano: una testata che – come dimostra lo stesso dibattito in corso tra i lettori in queste ore – si conferma una palestra di confronto capace di contrastare con vigore un sistema informativo a senso unico che mortifica il pluralismo. Per proseguire su questa strada e´ necessario non vanificare gli sforzi congiunti dell´azienda e di tutti gli altri comparti del giornale, anche con l´obiettivo di risanare il bilancio, favorendo nel contempo lo sviluppo del quotidiano cartaceo e del suo sito on line´´. Il cdr chiede di elevare ´´la sfida della qualita´, dell´autorevolezza e di quell´autonomia che e´ parte integrante della storia, non solo recente, del nostro giornale´´ e sottolinea che ´´dopo due anni di stato di crisi la redazione si aspetta al piu´ presto un piano di sviluppo che consenta di invertire il trend negativo delle vendite (a fronte dei risultati positivi dell´on line)´´. L´Unita´, conclude la nota, ´´ha dinanzi a se´ una lunga strada da percorrere e molte impegnative battaglie da condurre´´. (ansa)___________________________________________ ALL´UNITA´ DE GREGORIO IN USCITA, IN POLE C´E´ CLAUDIO SARDO. Cambio della guardia in vista alla direzione dell´Unita´. Sul futuro del quotidiano fondato da Antonio Gramsci si infittiscono le indiscrezioni che, secondo quanto apprende l´Adnkronos, danno per imminente l´arrivo di Claudio Sardo, notista politico del ´Messaggero´ in sostituzione di Concita De Gregorio, il cui incarico triennale da direttore e´ in scadenza. In questo senso alcuni leggono anche la volonta´ espressa nei giorni scorsi da De Gregorio, arrivata alla direzione de l´Unita´ nell´agosto del 2008, di prendere un mese di ferie per concentrarsi sulla stesura di un nuovo libro. Il mese scorso si e´ consumato intanto l´addio del condirettore della testata, Giovanni Maria Bellu, che ha accettato l´offerta di un team di imprenditori sardi per dirigere ´Sardegna 24´, nuovo quotidiano in uscita nell´isola. Bellu era arrivato insieme a De Gregorio nell´agosto di tre anni fa. Secondo i bene informati, comunque, non e´ detto che l´avvicendamento sul ponte di comando dell´Unita´ sia del tutto scontato: l´ultima parola sarebbe legata all´iter delle manifestazioni d´interesse che sarebbero giunte per l´acquisto del quotidiano, dopo che l´editore Renato Soru ha affidato all´advisor milanese Equita Sim il mandato per cercare possibili acquirenti. L´obiettivo di Soru, azionista a larghissima maggioranza della Nuova Iniziativa Editoriale con il 97%, sarebbe quello di vendere l´intera societa´ o comunque la maggioranza delle azioni tenendo per se´ solo una quota. Se vi fosse sul terreno della cessione del giornale una accelerazione, e´ verosimile che l´indicazione di un nuovo direttore potrebbe subire una battuta d´arresto. Se cosi´ non fosse, la scelta di Renato Soru riguarderebbe Sardo, 52 anni, per 18 cronista del ´Mattino´, segretario della stampa parlamentare, e di recente autore di un libro intervista al leader del Pd Pier Luigi Bersani. Se il partito ex editore della testata non troverebbe certo sgradito il nome dell´editorialista del ´Messaggero´, peraltro considerato anche vicino all´area cattolica del centrosinistra, e´ certo che con l´operazione non ha nel concreto nulla a che fare. Non avendo conservato alcun vincolo ne´ forma di controllo sulla testata. Di certo il nuovo direttore si trovera´ a coordinare un´operazione di rilancio del quotidiano arrivato nel gennaio scorso ad una flessione di circa il 17% su anno con una quota di copie intorno alle 43mila. In ogni caso, i potenziali nuovi acquirenti non troverebbero uno stato di crisi visto che quello chiesto dal giornale si e´ concluso il 30 maggio e non c´e´ stata richiesta di rinnovo. (adnkronos)

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