Citta´ del Messico, 2 set – Misterioso omicidio a Citta´ del Messico, dove sono stati ritrovati i cadaveri di due giornaliste di grido, scomparse da mercoledi´ sera: si tratta Ana Maria Marcela Yarce Viveros e di Rocio Gonzalez Trapaga, entrambe 48enni, legate da profonda amicizia oltre che da rapporti professionali. L´una era stata la fondatrice di ´Contralinea´, settimanale d´inchiesta per cui lavorava tuttora; l´altra era una free-lance, a lungo inviata del network ´TeleVisa´. I corpi, denudati e con mani e piedi legati, giacevano uno accanto all´altro in un giardino pubblico di Iztapalapa, sobborgo operaio alla periferia sud-orientale della capitale messicana. Sul collo presentavano evidenti segni di strangolamento. I particolari sono stati resi noti da Miguel Badillo, attuale direttore della rivista creata da una delle due vittime. “Le ragioni del duplice delitto sono ancora in attesa di accertamento”, hanno riferito laconicamente fonti della Procura Generale cittadina. Non si escludono al momento motivi passionali ma, secondo il quotidiano ´Reforma´, prima di vedersi per cenare insieme le due donne sarebbero passate in banca, dove Gonzalez Trapaga avrebbe ritirato una forte somma di denaro: potrebbe dunque essere stato il tragico esito di una rapina. Il Messico e´ considerato il Paese piu´ pericoloso dell´intera America Latina, specie per i giornalisti. Con la morte delle due reporter, infatti ammontano ormai ad almeno 74 quelli uccisi nel complesso dal 2000. (agi/efe/reuters)