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Intercettazioni: la procura di Milano le riduce del 33% in un anno, spese ridotte della metà

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Milano, 26 lug – In un anno la Procura di Milano ha ridotto di quasi il 33 per cento il ricorso alle intercettazioni ed ha diminuito quasi della meta´ le spese per gli ´ascolti´. Lo ha affermato il procuratore della Repubblica di Milano presentando nel corso di una conferenza stampa in Tribunale il ´´primo rendiconto dell´attivita´´´ dei pm milanesi dal 1 luglio 2010 al 30 giugno di quest´anno. La riduzione delle intercettazioni e della spesa per le stesse, come ha spiegato Bruti Liberati tracciando un bilancio del suo primo anno alla guida della Procura milanese, e´ stata effettuata attraverso ´´l´attenzione al contenimento delle spese´´, tramite accordi con le compagnie telefoniche, e con ´´un drastico intervento di controllo soprattutto sul versante delle proroghe alle intercettazioni´´. Cosi´, come ha chiarito il capo della Procura, i ´bersagli´ intercettati sono passati da 13.654 del periodo 2009/10 ai 9.249 del 2010/11. Tutto cio´, ha concluso Bruti Liberati, con una ´´drastica riduzione della spesa´´. Il procuratore ha infine sottolineato che i pm ´´non hanno rinunciato alle intercettazioni, che restano uno strumento essenziale e irrinunciabile, ma c´e´ stata una maggiore attenzione e un maggior controllo´´. (ansa)

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