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Etica & professione: P4, scontro di date tra Milanese e il direttore dell´Adnkronos Pippo Marra

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Roma, 12 lug – Marco Milanese, ex finanziere ed ex consigliere politico del ministro Tremonti, seppe davvero dal capo di Stato maggiore della Guardia di Finanza, generale Michele Adinolfi, che quest´ultimo, tramite il giornalista Pippo Marra, aveva informato Luigi Bisignani dell´inchiesta napoletana sullo stesso Bisignani? O, come sostiene il generale Adinolfi, Milanese mente spudoratamente? Tutto ruota intorno alla data di una cena svoltasi a casa di Pippo Marra: Milanese sostiene che si svolse nell´autunno 2010; Adinolfi, per provare l´inattendibilita´ di Milanese, dice che quella cena, si´, ci fu, ma a dicembre 2009. E spiega perche´ la data era proprio quella. La cena, organizzata da Pippo Marra, si svolge nella foresteria della sede dell´Adnkronos, perche´ in casa Marra sono in corso lavori di ristrutturazione. Al tavolo siedono in cinque: lo stesso Marra, Milanese e la compagna Manuela Bravi, il generale Adinolfi e la moglie. Non c´e´ la signora Marra. Si era ´´poco dopo le vacanze estive del 2010, intorno a settembre-ottobre´´, dice Milanese, che aggiunge: ´´Ricordo perfettamente che durante la cena mi si avvicino´ Michele Adinolfi, il quale …mi disse espressamente che aveva ´mandato´ Pippo Marra, amico del Bisignani, ad avvisare il Bisignani stesso del fatto che la Procura della Repubblica di Napoli ´gli stava addosso´ e lo ´aveva sotto´, e cioe´ che stava svolgendo indagini su di lui´´. Anche Manuela Bravi colloca quella cena ´´in autunno, ottobre-novembre 2010´´, nella foresteria dell´Adnkronos. Non cosi´ il generale Adinolfi, che, sentito dai pm, precisa che la cena ci fu in una data al di sopra di ogni sospetto: ´´eravamo nel dicembre 2009´´, dice ai pm, e spiega il perche´. Al tavolo mancava la signora Marra, la quale assisteva il figlio, ricoverato in ospedale. E dagli accertamenti e´ risultato che effettivamente questi, nel dicembre 2009, era ricoverato. La circostanza, tuttavia, secondo gli investigatori, non e´ risolutiva della vicenda. Scrivono, infatti, i carabinieri, in una relazione del 29 giugno scorso inviata ai pm Francesco Curcio e Henry John Woodcock, che sia Milanese, sia Bravi hanno sostenuto che la signora Marra era assente per problemi di salute dei figli, ma nessuno dei due ha mai fatto menzione di ´´ricoveri in ospedale´´. ´´Viceversa – scrivono i carabinieri – collima tra i testi e lo stesso Marra la circostanza sui lavori di ristrutturazione della sua abitazione di via Colonna Antonina n. 52 nel settembre-ottobre 2010, motivo per cui la cena avvenne alla foresteria di piazza Mastai di Roma, sede dell´Adnkronos´´. (ansa)

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