Roma, 3 ago – Federazione nazionale della stampa e Ordine dei giornalisti plaudono all´ordine del giorno, approvato ieri dal Senato ´´su proposta del Pd accolta dalla maggioranza´´, che ´´impegna il governo a predisporre ed adottare con urgenza tutte le misure necessarie a consentire ai giornalisti e agli operatori dell´informazione l´accesso ai centri per immigrati e richiedenti asilo, modificando le regole di accesso e neutralizzando cosi´ gli effetti della circolare del ministro dell´Interno n.1305 del primo aprile 2011´´. Per Fnsi e Ordine, ´´e´ il positivo risultato dell´azione intrapresa da settimane dalle rappresentanze del giornalismo italiano per difendere il dovere di far cronaca anche sulle condizioni di vita degli immigrati – spesso disumane – all´interno dei Cie e dei Cara. Fnsi e Ordine ringraziano le forze politiche e i soggetti istituzionali che hanno inteso porre rimedio ad una evidente violazione dell´Articolo 21 della Costituzione. Allo stesso modo ringraziano le associazioni, i movimenti, i sindacati che hanno promosso la rete ´LasciateCIEntrare´ per rivendicare il diritto dell´opinione pubblica ad essere informata su cio´ che avviene all´interno dei Centri´´. Fnsi e Ordine ´´sollecitano il ministro dell´Interno, on. Maroni, a ripristinare nei tempi piu´ rapidi la possibilita´ d´accesso dei giornalisti, che e´ utile alla societa´ persino dal punto di vista dell´ordine pubblico: e´ evidente, infatti, che anche l´imposizione del silenzio informativo sulla situazione all´interno dei Cie e dei Cara puo´ aver indotto alcuni degli immigrati a pensare che servissero gesti di protesta violenti – comunque inaccettabili – per richiamare l´attenzione dei media e delle istituzioni. Una volta che i cancelli si saranno riaperti per i giornalisti, l´auspicio e´ che del dovere di cronaca si faccia uso intenso: dipende anche dai nostri articoli e servizi, se questi centri potranno allontanare da se´ il sospetto di essere come carceri, o peggio delle carceri´´. (ansa)