Madrid, 28 ago – Le principali radio spagnole hanno osservato oggi un minuto di silenzio per protestare contro il pagamento dei diritti di trasmissione preteso da questa stagione dalla lega calcio locale (LFP). Il minuto di silenzio ha riguardato le partite giocate oggi, compresa quella in corso fra Saragozza e Real Madrid. ´´L´obiettivo di questa nostra azione – ha spiegato Jorge Hevia, produttore delle trasmissione di Cadena Cope – e´ di protestare contro il pagamento dei diritti impostoci dalla lega´´. In altre parole, le radiocronache delle partite fatte da emittenti nazionali o locali non possono piu´ essere fatte senza pagare. La LFP chiede dai 2 ai 3 milioni di euro ad emittente, a seconda dei servizi richiesti: semplice radiocronaca della partita, interviste in zona mista, interviste in esclusiva. ´´Di fronte a questa posizione della Lega, tutte le radio hanno tenuto lo stesso comportamento: rifiutare di pagare per i diritti – ha detto ancora Hevia -. E oggi l´Associazione spagnola della radiodiffusione commerciale, che riunisce le principali emittenti del paese, ha lanciato questa iniziativa del minuto di silenzio´´. Fin da ieri, per gli anticipi della ´Liga´, i giornalisti delle varie radio si sono visti negare l´accesso negli stadi perche´ le loro emittenti di riferimento non avevano pagato, e lo stesso e´ successo oggi. ´´Cosi´ ci si e´ organizzati – ha spiegato il produttore di Cope – facendo la radiocronaca per telefono da diversi settori degli stadi, oppure guardando la partita in televisione´´. Nella storia del calcio spagnolo e´ la prima volta che la Lega calcio ha chiesto il pagamento dei diritti alle varie emittenti radiofoniche, e non intende cedere su questo punto. (ansa)