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Libertà di informazione: voto su Milanese, Versace querela Il Fatto Quotidiano

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Roma, 21 set – ´´Querelo il ´Fatto Quotidiano´ per avermi attribuito parole e significati che non mi appartengono. Chiedero´ un risarcimento da devolvere interamente in beneficienza. Quanto a Milanese avevo deciso, prima della pubblicazione dell´articolo diffamatorio, di votare contro il suo arresto´´: lo afferma il deputato Santo Versace. ´´La ricostruzione della giornalista del ´Fatto Quotidiano´ di parole scambiate alla buvette e´ falsa e diffamatoria. Alla luce di quanto accaduto ho deciso di fare un invito personale ai deputati della maggioranza perche´ votino compattamente contro la richiesta di arresto e a tutti parlamentari, compresi quelli dell´opposizione, di riacquistare la loro liberta´ di coscienza al di la´ degli ordini di partito´´, conclude. Secondo la ricostruzione del quotidiano, Versace alla buvette di Montecitorio, dopo aver indicato con un gesto delle dita che Milanese e Tremonti sono ´accoppiati´, avrebbe detto ´Quello e´ scemo´ riferito al ministro dell´Economia. Non solo, a proposito di Berlusconi, avrebbe detto, sempre secondo ´il Fatto´, ´´Basta, se ne deve andare´´. Infine si sarebbe detto incerto sul voto su Milanese, non escludendo di assentarsi al momento della decisione dell´aula. (ansa)

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