Milano, 13 ott – Un nuovo scandalo si abbatte sul gruppo del magnate Rupert Murdoch. Secondo quanto ricostruito dal quotidiano inglese The Guardian, il Wall Street Journal, la perla di News Corp, ha stretto degli accordi con delle societa’ europee perche’ queste comprassero a un prezzo di favore migliaia di copie del giornale (in cambio di citazioni sul giornale) in modo tale da gonfiarne i dati di vendita e aumentare le entrare pubblicitarie. La notizia sarebbe all’origine delle dimissioni di Andrew Langhoff, uno dei dirigenti di Dow Jones and Co, societa’ europea della galassia Murdoch. Stando ad alcuni documenti ed email interne, sarebbe lui l’ideatore del sistema. L’iniziativa puntava a far gonfiare la tiratura della versione europea del Wall Street Journal, che viene distribuito in Europa, Africa e Russia. Lo scorso anno Les Hinton, considerato il braccio destro di Murdoch a New York, sarebbe venuto a conoscenza della pratica ma avrebbe deciso di non intervenire. Il sistema, avviato nel 2008, era costruito in modo tale che alcune societa’ che sponsorizzavano eventi e convegni comprassero copie del Wall Street Journal a un prezzo di favore e in cambio il loro nome veniva inserito sul giornale. E’ stato calcolato che queste vendite rappresentano circa il 41% del totale della versione europea del Wsj (31mila su 75mila complessive). (corriere.it)