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Cybersecurity, i rischi della condivisione

* Procedura necessaria per ottenere i crediti formativi.

13.00

Il corso

Per il 70% degli italiani la digitalizzazione migliora la qualità della vita e il 90% è soddisfatto dei dispositivi che possiede. Tuttavia 12,4 milioni di italiani devono condividerli con i propri familiari e due lavoratori su tre utilizzano device personali per motivi di lavoro, sottovalutando i rischi per sicurezza e privacy.

Lo dice un rapporto del Censis reso noto alla fine di ottobre 2021: due terzi dei lavoratori (il 66%) utilizzano device personali per motivi di lavoro, con punte fino all’85% tra i lavoratori autonomi e del 72,2% tra gli occupati laureati. Ma succede anche che il 26,9% degli occupati (e il 39,8% dei dirigenti) impieghi i dispositivi elettronici aziendali per ragioni personali. Sottovalutando il fatto che usi impropri dei dispositivi possono comportare rischi per la sicurezza dei dati e per la privacy di lavoratori e aziende.

Trascurare questi rischi è un elemento di criticità, visto che gli italiani navigano in rete con disinvoltura: Il 69,4% degli utenti si sente sicuro quando effettua pagamenti o altre operazioni finanziarie online (il 74,5% tra i laureati) e più della metà (il 55,6%) utilizza almeno qualche volta i servizi cloud per salvare documenti e informazioni (con punte del 77,5% tra i dirigenti e del 63,9% tra i laureati).
Il corso, dedicato ai giornalisti/comunicatori, intende spiegare e approfondire (anche con esempi pratici) come e perché i rischi della condivisione sono importanti e rilevanti (basti pensare che l’attacco hacker al portale della Regione Lazio è partito dal pc di un dipendente in smart working). Dopo la parte descrittiva e normativa, sono previste simulazioni in tempo reale con l’utilizzo degli smartphone dei partecipanti stessi. Inoltre verranno dedicati spazi alle domande dei corsisti.

 

Docenti

  • Pierluigi Paganini è stato il fondatore e Chief Technology Officer dell’azienda Cybaze SpA, poi acquisita dal gruppo Tinexta. E’ membro del Gruppo Cyber Threat Landscapes dell’ ENISA (European Union Agency for Network and Information Security). Ricopre l’incarico di Professore aggregato presso l’università Luiss Guido Carli ed è collaboratore SIPAF. Il suo blog Security Affairs (https://securityaffairs.co/wordpress/) è considerato uno dei primi 5 al mondo in materia cyber security ed è stato nominato miglior blog tecnico europeo nel 2020. Paganini è inoltre autore di diversi libri, l’ultimo dei quali è “Digging the Deep Web: Exploring the dark side of the web”.
  • Celia Guimaraes, giornalista professionista, in Rai dal 1997. E’ specializzata in Tecnologia e innovazione, inviata di Rainews24 agli eventi del settore. Collabora con servizi e approfondimenti alla trasmissione “Codice – La vita è digitale” su Rai1 e ha un blog su Rainews.it. “Dalla Rete”, dal 2009. Speaker e moderatrice in convegni sul mondo digitale, ha organizzato workshop di formazione per giornalisti e lezioni di “mobile journalism” per studenti. E’ stata tutor del webdoc “Welcome To Your Gig”, vincitore del Premio Morrione 2018.
  • Marina Cocozza, giornalista Professionista. In Rai già caposervizio Ufficio Stampa e responsabile dell’house organ aziendale Radiocorriere Tv. Precedentemente al Tg3, al Sole 24 Ore e all’ultimo Paese Sera. Ha organizzato e partecipato come docente e moderatrice a corsi di formazione per i colleghi della Rai e di altre testate (oltre 1200 partecipanti ad oggi), con l’Odg e Stampa Romana. Dal 2015 fa parte del gruppo di esperti sul linguaggio di genere presso il Dipartimento Pari Opportunità alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Modera Conferenze Stampa e iniziative culturali. Lectio magistralis c/o Università Roma Tre su Linguaggi di genere e lezioni su Comunicazione e linguaggi c/o la Link University a Roma.
Modera
  • Marina Cocozza, giornalista Professionista.

 

Altri metodi di pagamento e policy sui rimborsi

Il corso

Per il 70% degli italiani la digitalizzazione migliora la qualità della vita e il 90% è soddisfatto dei dispositivi che possiede. Tuttavia 12,4 milioni di italiani devono condividerli con i propri familiari e due lavoratori su tre utilizzano device personali per motivi di lavoro, sottovalutando i rischi per sicurezza e privacy.

Lo dice un rapporto del Censis reso noto alla fine di ottobre 2021: due terzi dei lavoratori (il 66%) utilizzano device personali per motivi di lavoro, con punte fino all’85% tra i lavoratori autonomi e del 72,2% tra gli occupati laureati. Ma succede anche che il 26,9% degli occupati (e il 39,8% dei dirigenti) impieghi i dispositivi elettronici aziendali per ragioni personali. Sottovalutando il fatto che usi impropri dei dispositivi possono comportare rischi per la sicurezza dei dati e per la privacy di lavoratori e aziende.

Trascurare questi rischi è un elemento di criticità, visto che gli italiani navigano in rete con disinvoltura: Il 69,4% degli utenti si sente sicuro quando effettua pagamenti o altre operazioni finanziarie online (il 74,5% tra i laureati) e più della metà (il 55,6%) utilizza almeno qualche volta i servizi cloud per salvare documenti e informazioni (con punte del 77,5% tra i dirigenti e del 63,9% tra i laureati).
Il corso, dedicato ai giornalisti/comunicatori, intende spiegare e approfondire (anche con esempi pratici) come e perché i rischi della condivisione sono importanti e rilevanti (basti pensare che l’attacco hacker al portale della Regione Lazio è partito dal pc di un dipendente in smart working). Dopo la parte descrittiva e normativa, sono previste simulazioni in tempo reale con l’utilizzo degli smartphone dei partecipanti stessi. Inoltre verranno dedicati spazi alle domande dei corsisti.

 

Docenti

  • Pierluigi Paganini è stato il fondatore e Chief Technology Officer dell’azienda Cybaze SpA, poi acquisita dal gruppo Tinexta. E’ membro del Gruppo Cyber Threat Landscapes dell’ ENISA (European Union Agency for Network and Information Security). Ricopre l’incarico di Professore aggregato presso l’università Luiss Guido Carli ed è collaboratore SIPAF. Il suo blog Security Affairs (https://securityaffairs.co/wordpress/) è considerato uno dei primi 5 al mondo in materia cyber security ed è stato nominato miglior blog tecnico europeo nel 2020. Paganini è inoltre autore di diversi libri, l’ultimo dei quali è “Digging the Deep Web: Exploring the dark side of the web”.
  • Celia Guimaraes, giornalista professionista, in Rai dal 1997. E’ specializzata in Tecnologia e innovazione, inviata di Rainews24 agli eventi del settore. Collabora con servizi e approfondimenti alla trasmissione “Codice – La vita è digitale” su Rai1 e ha un blog su Rainews.it. “Dalla Rete”, dal 2009. Speaker e moderatrice in convegni sul mondo digitale, ha organizzato workshop di formazione per giornalisti e lezioni di “mobile journalism” per studenti. E’ stata tutor del webdoc “Welcome To Your Gig”, vincitore del Premio Morrione 2018.
  • Marina Cocozza, giornalista Professionista. In Rai già caposervizio Ufficio Stampa e responsabile dell’house organ aziendale Radiocorriere Tv. Precedentemente al Tg3, al Sole 24 Ore e all’ultimo Paese Sera. Ha organizzato e partecipato come docente e moderatrice a corsi di formazione per i colleghi della Rai e di altre testate (oltre 1200 partecipanti ad oggi), con l’Odg e Stampa Romana. Dal 2015 fa parte del gruppo di esperti sul linguaggio di genere presso il Dipartimento Pari Opportunità alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Modera Conferenze Stampa e iniziative culturali. Lectio magistralis c/o Università Roma Tre su Linguaggi di genere e lezioni su Comunicazione e linguaggi c/o la Link University a Roma.
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Domande frequenti

Posso acquistare il corso direttamente online?

Sì, certo. Ti puoi iscrivere al corso aggiungendolo al carrello e finalizzando l’acquisto pagando con carta di credito.

Perché i corsi sono suddivisi in Primo e Secondo Livello?

I corsi di Primo Livello affrontano conoscenze e pratiche base e sono dunque indirizzati a chi si avvicina per la prima volta ad una materia. Il Secondo Livello è invece pensato per chi ha già frequentato il Primo o per chi ha una comprovata esperienza equivalente.

Possono partecipare soltanto gli iscritti all’Ordine dei giornalisti?

No, la nostra formazione è aperta a tutti, dunque anche ai non giornalisti. Tuttavia gli iscritti all’Odg hanno la precedenza sui non iscritti in caso di raggiungimento del limite massimo dei posti disponibili.

Chi sono i docenti di Stampa Romana?

I nostri docenti sono tutti professionisti attivi mondo del giornalismo e della comunicazione, costantemente aggiornati su tutte le novità di settore.

I corsi prevedono una parte pratica?

Ogni corso è progettato e realizzato per trasmettere ai partecipanti non solo conoscenze teoriche ma anche il know how dell’esperienza sul campo. Gli appuntamenti prevedono dunque vari momenti di applicazione degli strumenti studiati in aula.

Acquistando il corso si ha diritto automaticamente ai crediti formativi?

No, per acquisire i crediti formativi è indispensabile registrarsi al corso anche sulla piattaforma Formazione Giornalisti.

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