Presentazione del libro
“L’amore in gabbia” La ricerca della libertà di un reduce dal carcere – di Donatella Stasio
Venerdì 5 Giugno ore 15,30
Sala conferenze
Associazione Stampa Romana
Via G. Gioachino Belli, 122 – 3° Piano
Per imparare a vivere bisogna imparare ad amare, perché nel deserto della comunicazione affettiva si fanno strada le regressioni democratiche che ormai infestano il mondo, e di cui il carcere è una formidabile cartina di tornasole.
L’occasione per parlare di questa emergenza democratica è il libro di Donatella Stasio “L’amore in gabbia – La ricerca della libertà di un reduce dal carcere” (Castelvecchi): è la storia vera di Gianluca, che si fa racconto politico sul carcere, e quindi sullo stato di salute della democrazia. Il carcere contemporaneo è sempre più chiuso, militarizzato, asfittico (come testimonia l’ultimo rapporto di Antigone), con l’ossessione del controllo sui corpi, le menti, i cuori delle persone detenute.
È lo specchio di un “fuori” dove l’ossessione del controllo, su persone e istituzioni, sembra diventata la “cifra” del potere, insofferente ai limiti e controlli propri delle democrazie costituzionali e che perciò lascia sostanzialmente sulla carta le sentenze della Corte costituzionale, come quella sul diritto all’affettività dei detenuti, pronunciata ormai due anni e mezzo fa, a gennaio 2024.
Con l’autrice si confronteranno Stefano Anastasia, garante dei detenuti del Lazio,Patrizio Gonnella, presidente di Antigone e Roberto Monteforte, direttore di “Non tutti sanno”, notiziario della Casa di Reclusione di Rebibbia.
Modera Lazzaro Pappagallo, giunta FNSI.