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Direttivo ASR: no agli attacchi all’informazione

giornalisti minacciati

L’informazione, come l’abbiamo conosciuta, rispettata e amata, è nuovamente sotto attacco. E i colleghi di Repubblica, Espresso, Avvenire e Manifesto sono gli ultimi testimoni di questa aggressione. Ma in realtà non ci sono mai stati momenti di tregua per noi. Cambiano stagioni politiche, gli attori, i governi ma il desiderio di piegare l’informazione, renderla mansueta e “inoffensiva” rispetto alla verità […]

Diffamazione, è necessaria una riforma

Il direttore Marco Travaglio e una giornalista del Fatto Quotidiano sono stati condannati in solido con l’azienda a versare 95 mila euro di risarcimento a Tiziano Renzi che si era sentito diffamato in sede civile da sei articoli pubblicati sul giornale e sul sito. Tre articoli sono stati ritenuti pienamente legittimi, tre sono stati considerati […]

“Disseminazione e comunicazione” nei progetti europei

“Disseminazione e comunicazione” ovvero come i giornalisti possono sviluppare nuove professionalità nell’ambito della progettazione comunitaria. Nella progettazione comunitaria un posto importante è occupato – e sempre di più sarà così in futuro –  dai processi di disseminazione e comunicazione, attività nelle quali più che mai i giornalisti possono trasmettere la loro esperienza. E, soprattutto in un periodo in cui l’editoria, al pari di […]

Protocollo d’intesa con gli uffici giudiziari di Viterbo

L’Associazione Stampa Romana ha impostato nella sua azione a tutela e difesa dei colleghi una serie di iniziative mirate ad un corretto rapporto con la giustizia. La relazione tra giornalisti e magistrati è uno degli snodi più delicati della nostra democrazia, fonte a volte di frizioni e incomprensioni. Per un paio di anni con Anm […]

La riforma: dall’Ordine dei Giornalisti all’Ordine del Giornalismo

ordine dei giornalisti

È un passaggio molto atteso dai colleghi e dalle colleghe. Il processo di riforma dell’Ordine dei Giornalisti non poteva limitarsi alla riduzione dei membri del Consiglio nazionale. A un anno dalla nuova governance il Cnog ha licenziato il testo di autoriforma. Il passaggio segna una discontinuità con le regole del passato di accesso alla professione, […]

Attività giornalistica in programmi radio-tv di intrattenimento o svago, la sentenza

cassazione

Importante decisione della Cassazione (ordinanza n. 25540 del 12 ottobre 2018) sull’attività giornalistica anche in programmi radiotelevisivi di intrattenimento o di svago, purché con contenuto propriamente informativo: “ai fini dell’inquadramento quale giornalista professionista non sono decisivi né il formale inquadramento in diversa qualifica professionale, né la struttura aziendale dell’ente presso cui si presta l’attività rilevando, viceversa, […]

Azzerare il finanziamento pubblico è una punizione per il settore

Il consiglio dei ministri ha stabilito che il 2019 sia una data a sua modo storica. Lo Stato si disimpegna dal sostenere il giornalismo. Non tutto per carità. Restano i fondi a radio e tv private gestite dallo sviluppo economico, alla Rai, alle agenzie di stampa. Scompariranno invece le sovvenzioni alle testate edite da cooperative, […]

Verità per Daphne Caruana Galizia

Quasi un anno fa, a Malta, la giornalista d’inchiesta Daphne Caruana Galizia moriva nell’esplosione della sua auto, in un attentato davanti alla sua abitazione. “Nessun collega si è schierato dalla mia parte. A che serve la libertà di espressione, se non potete dire che chi vi governa è corrotto? Odio l’idea dell’ingiustizia e l’ingiustizia messa in atto. […]

È morto Guido Columba, cronista doc e sindacalista di razza

Guido Columba

Il collega Guido Columba ci ha lasciato la notte scorsa. È morto al Policlinico Gemelli dove era ricoverato. Nato a Bolzano il 16 febbraio 1946, è diventato giornalista professionista nel maggio 1969. Ha lavorato come cronista di nera e di politica locale al Giornale d’Italia (1969/1975), a Paese Sera (1975/1982) e all’agenzia ANSA (1982/2011). Dirigente […]

“Avvenire” e “Il Manifesto” su azzeramento fondi editoria

AVVENIRE I giornali nel mirino del governo. Stavolta non si tratta di polemiche contro l’una o l’altra testata. Ma di un intervento di natura strutturale per tagliare i contributi all’editoria di carattere non profit. È scritto nero su bianco nella risoluzione di maggioranza sul Def: «Un graduale azzeramento a partire dal 2019 del contributo del […]

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